Produrre elettricità dal sole rende! Il "conto energia"
Dal settembre 2005, è attivo in Italia il meccanismo d'incentivazionèin "conto energia", che promuove e premia l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici, permettendo al proprietario dell'impianto stesso di avere rilevanti guadagni. Non appena l'impianto inizia a produrre il primo chilowattora (kWh) di energia elettrica, il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) paga una speciale "tariffa premiante" per ogni kWh prodotto. Questa tariffa varia, secondo la taglia e l'integrazione architettonica dell'impianto, tra 0,353 e 0,480/kWh, vale a dire da 2 a 3 volte il costo al quale si acquista l'energia elettrica dalla rete. L'attuale legislazione prevede che il GSE paghi questa tariffa per 20 anni dall'entrata in esercizio dell'impianto. È importante precisare che questa tariffa viene pagata per tutta l'energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico, sia se viene auto-consumata dall'utenza sia se è invece immessa nella rete elettrica. Si tratta, infatti, di un premio incentivante all'energia pulita generata. Una volta conteggiata e premiata, poi, l'energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico può prendere due strade: l'auto-consumo in loco e l'immissione nella rete. Se l'energia prodotta è auto-consumata, l'utente ne risparmia una uguale quantità di energia non dovendola acquistare dalla rete elettrica. Oltre la tariffa premiante, perciò, si ha un risparmio aggiuntivo. Se, invece, l'energia va in rete e l'utente ha siglato un contratto di "scambio sul posto", un apposito contatore la scala dalla bolletta elettrica. Anche in questo caso, quindi, accanto alla tariffa premiante del "conto energia", l'utente gode di un risparmio aggiuntivo, compreso tra 0,15 e 0,20 per ogni kWh immesso in rete. Nel caso in cui l'utente scelga un contratto diverso dallo "scambio sul posto" (soluzione burocraticamente più complessa), l'energia che non viene auto-consumata, può essere venduta sul libero mercato o al gestore di rete cui l'impianto è collegato. Riassumendo, quindi, chi installa un impianto fotovoltaico ricava benefici economici da due differenti voci: - 1. il ricavo derivante dalla tariffa premiante del "conto energia", compreso tra 0,353 e 0,480 per ogni kWh di energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico (durata: 20 anni);
- 2a. (contratto di "scambio sul posto") il risparmio derivante dall'auto-consumo o dalla immissione in rete, compreso tra 0,15 e 0,20 per ogni kWh (durata: tutta la vita dell'impianto!);
- 2b. (contratto da "produttore") il risparmio derivante dall'auto-consumo oppure il ricavo derivante dalla vendita dell'energia elettrica prodotta (durata: tutta la vita dell'impianto!).
Tutti questi guadagni e risparmi sono così sintetizzabili: l'investimento iniziale ha un tempo di ritorno economico compreso tra 8 e 12 anni, secondo il costo e la tipologia dell'impianto, l'insolazione della località, ecc. Un tempo di ritorno molto più basso del tempo di vita dell'impianto, che è almeno di 25 o 30 anni!
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